La crescente concentrazione e competizione commerciale, portano nel
1983 alla fusione con la “Centrale del latte di Pistoia”, specializzata
nella produzione del latte a lunga conservazione e, successivamente con
il “Consorzio provinciale livornese del Latte”. Queste operazioni fanno
parte di una più ampia strategia di ristrutturazione e sviluppo
regionale della società, sia dal punto di vista produttivo, che della
rete distributiva commerciale, chesi concluderà nel 1998 con
l’acquisizione dell’intero capitale del “Centro Latte Lucca”,
proprietario del marchio CREMLAT.
La Centrale del Latte è quindi
pronta ad affrontare il mercato, acquisendo e consolidando maggiormente
la propria leadership toscana nel settore, con un costante incremento
del volume di affari e con risultati economici sempre in positivo.
In
particolare, la Centrale è leader in Toscana nel latte fresco, è
presente in più di 12.000 punti di vendita, coprendo tutti i canali
distributivi: dalla GDO al dettaglio tradizionale, dai grossisti al
Ho.Re.Ca.
L’azienda favorisce lo sviluppo di una struttura
organizzativa in grado di garantire la posizione conseguita e di creare
i presupposti per uno sviluppo costante.
I fondamenti di tale
struttura sono individuabili nelle nuove frontiere del marketing che
permettono, attraverso un costante monitoraggio del mercato e dei nuovi
bisogni, del consumatore, di costruire una solida immagine di azienda
etica, legata al territorio e continuamente orientata verso la qualità
dei prodotti.
Elemento di non minor rilievo è rappresentato dalla
capacità di sviluppo tecnologico, in particolare sotto il profilo
produttivo, che rende la Centrale al passo con i tempi.
La Centrale
del Latte di Firenze Pistoia Livorno si distingue per la capacità di
legare la qualità del latte, la tradizione e la professionalità
toscana, con le nuove tecnologie produttive e con gli strumenti di
programmazione e controllo di gestione.